Precari al Comune di Vibo, è scontro tra amministrazione e M5S
"Il Comune avrebbe potuto assumere a costo zero ex Lsu, attingendo ai precari degli enti che li utilizzavano. Si sbaglia di grosso il sindaco se crede di delegittimare in questo modo l'operato del M5S". E' quanto sostengono in una nota Domenico e Luisa Santoro, consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle al Comune di Vibo. Gli stessi aggiungono: "Il primo cittadino ha ignorato la nostra proposta in consiglio comunale fin quando ad attirare la sua attenzione non è arrivato un articolo di stampa".
"Nel gennaio scorso – hanno raccontato i due pentastellati - presentammo un'interrogazione chiedendo attenzione sulla legge di bilancio e su altri interventi ed indicando tutti i riferimenti normativi e le relative scadenze per la presentazione della manifestazione d'interesse da parte del Comune. Ma la Giunta ha ignorato la proposta. Negli ultimi consigli comunali è stata evidente la totale mancanza di rispetto delle regole basilari della democrazia". Eppure questo provvedimento avrebbe potuto consentire di aiutare i cittadini. "Un'aiuola pulita a costo zero, un parco ben curato, operai per la differenziata, tutto a costo zero e chissà quante altre mansioni si sarebbero potute svolgere grazie a un emendamento presentato dal portavoce vibonese del M5S Riccardo Tucci". Occasione persa invece, salvo poi dichiarare, parole della stessa sindaca "che servono figure di categoria A e B". Figure che si sarebbero potute assumere "con delibera e senza procedura concorsuale rimanendo a totale carico dello Stato".
Questa la replica del sindaco Maria Limardo e dell'assessore al Personale Domenico Primerano: "Poiché non può passare alla città il distorto messaggio che questa Amministrazione si sarebbe lasciata sfuggire l’opportunità di assumere a costo zero lavoratori ex Lsu ed Lpu (di cui ha tanto bisogno) e, con essa, quella di dare garanzia di stabilizzazione ai detti lavoratori dopo una vita di precariato, si rende necessario ribadire, evidentemente con maggiori chiarezza, come stanno le cose:
1) La misura (possibilità di avere operai a costo zero) è rivolta esclusivamente agli “Enti utilizzatori” ovvero a quegli Enti che abbiano attualmente in corso progetti di utilizzazione di lavoratori ex Lsu ed Lpu come -per esempio- il Comune di Pizzo che avendone il requisito ha attivato la procedura;
2) Il Comune di Vibo Valentia non ha attualmente in corso nessun progetto per Lsu ed Lpu e, pertanto, non è e non essere “Soggetto Utilizzatore”
3) L’inesistenza di progetti e, dunque la mancanza del presupposto fondamentale (soggetto utilizzatore) è determinata dal fatto che il Comune di Vibo Valentia ha cessato di rivestire tale ruolo allorquando ha proceduto, anni orsono, alla stabilizzazione di tutti i 76 lavoratori ex Lsu ed Lpu.
4) A comprova di ciò si sottolinea che esiste un portale nazionale degli Enti utilizzatori nel cui elenco il Comune di Vibo Valentia non rientra;
5) Nessuna domanda di soggetti ex Lsu ed Lpu eventualmente provenienti da altri Enti è mai pervenuta al Comune di Vibo Valentia;
6) Nessuna long/list del personale ex Lsu/Lpu cui eventualmente attingere è stata mai pubblicata nè dalla Regione né dallo Stato".
La notizia affidata alla stampa pertanto, "oltre ad essere ingenerosa nei riguardi dell’amministrazione che ha dettagliatamente risposto al Movimento nel corso del Question Time, è totalmente infondata anzi, è falsa. Difatti per come ampiamente chiarito anche dal Ministero che ha precisato i termini della questione con apposita circolare, la possibilità riguarda esclusivamente le pubbliche amministrazioni utilizzatrici dei lavoratori ex Lsu/Lpu, mentre il Comune di Vibo Valentia non ha nessun lavoratore rientrante in detta categoria, semplicemente perché li ha già stabilizzati".
Da qui le conclusioni: "Poiché il Movimento è forza determinante di Governo, ribadiamo la richiesta di intervenire per il superamento di quella larga fascia di precariato storico della Regione Calabria (che nulla ha a che vedere con gli Lsu ed Lpu) che da quasi un ventennio attende risposte. Del resto sorge spontaneo chiedersi come sarebbe stato possibile che una tale occasione d’oro passasse totalmente in sordina non solo da parte dei Sindacati ma da parte degli stessi lavoratori interessati. Può essere mai che nessuno avesse da ridire?".
