Almeno cinquanta finanzieri hanno presidiato la notte scorsa Stefanaconi, centro alle porte del capoluogo dove sono state eseguite una serie di perquisizioni, in almeno sei abitazioni. L'operazione è stata finalizzata, da quanto si apprende da fonti investigative, a sventare una rapina alle Poste programmata, da bande criminali del luogo, per la giornata odierna, la migliore dell'anno. Il primo dicembre, infatti, decine di anziani si recano presso gli sportelli postali per riscuotere pensione e tredicesima.


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Nel mirino dei finanzieri, a quanto pare, un gruppo di soggetti, alcuni dei quali con precedenti di polizia, vicini alle cosche del territorio. Non si esclude che il colpo sventato oggi - secondo gli addetti ai lavori potenzialmente di circa 200mila euro - potesse essere utile anche a finanziare la latitanza di qualche elemento dei clan attualmente datosi alla macchia.

Le perquisizioni, oltre che a sei persone, sono state estese anche ad un'attività del luogo. Le forze dell'ordine hanno passato al setaccio anche il vecchio Muncipio di Stefanaconi, adiacente all'Ufficio Postale.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, almeno fino alla conclusione dei pagamenti delle pensioni di anzianità. Non si esclude che della vicenda possa essere informata - qualora sia ritenuto opportuno - anche la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.