Gratteri a La7: "Ci si lascia corrompere facilmente. Venti anni per cambiare le cose"
Ospite della trasmissione di Lilli Gruber, il procuratore capo di Catanzaro ha affermato: "Non è con un fermo che si può dire che non esistono zone franche in Italia. Esistono e non solo ad Ostia"
"Non è con un fermo che si può dire che non esistono zone franche in Italia. Esistono eccome e non solo ad Ostia". Il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7 ha affermato che "ci sono tante 'Ostia' in Italia. Non è un fatto isolato e da quello che ho visto è una città abbandonata, dove c'è una cultura mafiosa diffusa. Un problema grave che rimane anche se ne arrestano 100".
Secondo il procuratore capo di Catanzaro, "in Italia si parla come un disco rotto solo del Sud del Paese, ma nel mondo occidentale c'è un decadimento morale ed etico che porta a farsi corrompere facilmente, ad accettare quella cultura. Mi ha fatto impressione che molte persone intervistate in queste ore facevano il tifo per l'assalitore. Iniziando domani mattina, ci vogliono 20 anni per far cambiare le cose. Il sistema politico degli ultimi 30 anni non ha creato un sistema giudiziario forte tale da contrastare le mafie e tenere mafiosi in carcere. Tutti i governi hanno fatto qualcosa ma un vero lavoro sistematico di riforma al codice di procedura penale non c’è stato".
