‘Ndrangheta nelle Preserre vibonesi, tutti i 25 indagati rinviati a giudizio (NOMI e DETTAGLI)
Tutti a giudizio gli imputati dell’operazione antimafia Habanero, scattata il 21 giugno 2023 ed eseguita dai Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Vibo Valentia, con il supporto dei militari dei Comandi provinciali di Reggio Calabria, Pescara, Chieti e Torino.
Al centro dell’indagine le cosche dei Maiolo, attive tra Acquaro, Gerocarne, Soriano e Dasà: le accuse, a vario titolo, vanno dall’associazione mafiosa al concorso esterno, triplice omicidio plurimo, detenzione di armi, droga, estorsioni, coltivazione di sostanze stupefacenti, narcotraffico, concorrenza illecita, turbata libertà degli incanti, sequestro di persona e rapina e altri reati aggravati dal metodo mafioso. Contestata anche la strage di Ariola, avvenuta il 25 ottobre 2003, in cui vennero uccisi Francesco Gallace, Giovanni Gallace e Stefano Barilaro. A capo della consorteria, secondo gli inquirenti, ci sarebbero i fratelli Angelo e Francesco Maiolo, che da marzo si trovano ristretti in regime di carcere duro.
In 10 sono stati rinviati a giudizio con rito ordinari0, in 15 ammessi al rito abbreviato.
Questi i soggetti rinviati a giudizio con rito ordinario, il processo inizierà il 10 luglio prossimo davanti alla Corte di Assise di Catanzaro per i fratelli Angelo e Francesco Mariolo, 41 anni il primo, 46 il secondo, e per il cugino 41enne Francesco Maiolo, accusati di omicidio. Per tutti gli altri, il dibattimento inizierà 16 luglio davanti ai giudici del Tribunale collegiale di Vibo:
- Angelo Maiolo, 41 anni, Acquaro (VV)
- Francesco Maiolo, 46 anni, Acquaro (VV);
- Francesco Maiolo, 41 anni, Brandizzo (TO);
- Giuseppe Chiera, 36 anni, Soriano Calabro (VV);
- Cosmo Damiano Inzitari, 47 anni, Acquaro (VV);
- Rinaldo Loielo, 29 anni, Rondissone (TO);
- Luca Marano, 45 anni, Chieti (CH);
- Filippo Monardo, 28 anni, Soriano Calabro (VV);
- Francesco Sorleto, 45 anni, Acquaro (VV);
- Pasquale Rottura, 30 anni, Acquaro (VV).
Per i quindici soggetti che hanno scelto il rito abbreviato (che comporta uno sconto di pena pari ad un terzo in caso di condanna) il processo inizierà il 29 settembre. Questi i soggetti rinviati a giudizio:
- Luciano Barone, 50 anni, Montesilvano (PE);
- Cosimo Bertucci, 50 anni, Orbassano (TO);
- Francesco Bertucci, 51 anni, Nichelino (TO);
- Cristian Domenico Capomolla, 36 anni, Acquaro (VV);
- Francesco Capomolla, 41 anni, Gerocarne (VV);
- Francesco Antonio Ciconte, 28 anni, Mazzè (TO);
- Domenico Fusca, 43 anni, Dasà (VV);
- Giorgio Galiano, 49 anni, Vibo Valentia (VV);
- Sandro Ganino, 40 anni, Acquaro (VV);
- Nicola Antonio Papaleo, 65 anni, Rosarno (RC);
- Rodolphe Pinto, 63 anni, San Salvo (CH);
- Vincenzo Pisano, 30 anni, Gerocarne (VV);
- Francesca Silipo, 39 anni, Acquaro (VV);
- Giuseppe Taverniti, 47 anni, Brandizzo (TO),
- Francesco Tarzia, 42 anni, Acquaro (VV).
Tra le parti civili il Ministero dell’Interno, il Commissario straordinario per le vittime di racket e usura e i Comuni di Acquaro, Arena, Dasà, Gerocarne, Sorianello e Vazzano.
