Vibo, partenze e arrivi alla Mobile: Maffongelli promosso allo Sco. Il suo erede giunge da Bolzano
Arriva da Bolzano ma è pugliese, ha 32 anni e in tasca ha una laurea in Giurisprudenza all'Università di Bari con il massimo dei voti e una specializzazione in Polizia nei reati della criminalità diffusa. E' il curriculum del nuovo vice dirigente della Squadra Mobile di Vibo. Si chiama Davide Lamanuzzi e da qualche giorno ha preso servizio in quello che sarà il suo nuovo ufficio, al piano terra della Questura, al fianco del dirigente Giorgio Grasso, pugliese come lui e anche come il questore Andrea Grassi.
Da Bolzano a Vibo. Lamanuzzi ha deciso volontariamente di trasferirsi in Calabria per lavorare in un territorio difficile e complesso quale quello di Vibo dove la criminalità diffusa si coniuga con le subdole dinamiche della 'ndrangheta. Lui che è di Bisceglie giunge a Vibo da Bolzano dove nell'ultimo anno si è occupato della polizia giudiziaria delle Volanti. "La provincia di Vibo - ha detto - è una realtà certamente differente ma allo stesso tempo molto stimolante. Sono stato spinto verso questo incarico da una forte motivazione. So che non sarà semplice ma sono fiero e orgoglioso di essere qui. Per me è un'occasione fondamentale per una crescita umana e professionale". Il vie capo della Mobile ha iniziato a studiare il territorio partendo dalle carte. "E' la prima cosa che ho fatto. Studiare e leggere le carte è importante per conoscere a fondo quelle che sono le dinamiche di questa realtà".
La promozione. Prende il posto di Cristian Maffongelli, promosso allo Sco, il Servizio centrale operativo della Polizia, dopo aver lavorato per due anni alla Questura di Vibo, al fianco di Giorgio Grasso. In tandem con il capo della Mobile, Maffongelli ha firmato importanti indagini nell'ambito dello spaccio di droga a Vibo e della lotta alla criminalità organizzata nel Vibonese.
