Il giorno si è aperto con l’odore acre del fumo e un capannone annerito dalle fiamme nelle Serre Vibonesi. Un incendio di vaste proporzioni ha distrutto nella notte tra il 4 e il 5 gennaio un autocarro da lavoro custodito all’interno di una struttura in località Contato, nel territorio comunale di Spadola. Il mezzo era di proprietà di Eugenio Mammone, 52 anni, imprenditore edile di Serra San Bruno, molto conosciuto nel comprensorio.

Secondo quanto emerso, il camion era regolarmente parcheggiato e chiuso a chiave all’interno del capannone quando, per cause ancora in corso di accertamento, è divampato il rogo. Le fiamme hanno rapidamente avvolto il veicolo, rendendo vano ogni tentativo di salvataggio. All’arrivo dei vigili del fuoco, allertati alle prime luci dell’alba, l’autocarro era ormai completamente distrutto. I pompieri hanno lavorato a lungo per spegnere gli ultimi focolai e impedire che l’incendio si estendesse all’intera struttura.

Il danno economico è ingente e viene stimato in circa 100mila euro, una perdita pesante per l’attività dell’imprenditore, impegnato in diversi cantieri sul territorio. Mammone ha sporto denuncia ai carabinieri, che hanno effettuato i rilievi sul posto. Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi, compresa quella dolosa, e stanno approfondendo ogni possibile pista.