Gioia Tauro dedica una via Caristena, martire omosessuale ucciso dalla 'ndrangheta
La celebrazione fissata per domenica 5 novembre e sarà anticipata da un dibattito moderato da Klaus Davi, primo firmatario della petizione per Caristena
Domenica 5 novembre Gioia Tauro dedicherà una via a Ferdinando Caristena, ucciso dalla 'ndrangheta nel 1990 solo perché omosessuale. Klaus Davi – primo firmatario della petizione che ha portato al riconoscimento della via – ne dà notizia questa mattina. L'inaugurazione verrà anticipata da un breve dibattito nella sede del comune di Gioia sulla figura di Ferdinando Caristena cui parteciperanno - tra gli altri - Arcangelo Badolati, giornalista della Gazzetta del Sud che conobbe di persona la vittima, il sostituto procuratore Roberto Di Palma, grande conoscitore delle dinamiche criminali nella Piana di Gioia Tauro.

Le parole di Davi "Ringrazio ancora l'ex sindaco di Gioia Tauro Giuseppe Pedà - ha dichiarato Klaus Davi - che accolse la mia proposta e ne facilitò l'iter amministrativo, il prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari nonché il ministro degli Interni Marco Minniti, che è sempre stato attento ai temi dei diritti civili e ha guardato con favore a questo importante riconoscimento per la comunità Lgbt".
