Lsu-Lpu, proteste anche a Lamezia: arrivano assicurazioni ma nessuna proroga
Sono circa dieci i lavoratori in servizio al Comune che hanno anche incontrato insieme ai sindacati i commissari
Da una parte all'altra della Calabria continua a farsi sentire la protesta dei lavoratori Lsu-Lpu il cui contratto è scaduto a fine anno e che dato il "la" ad una diatriba tra sindaci e Regione sulla quale non sembra volersi mettere la parola fine. Se, infatti, quest'ultima ritiene che si debba procedere con le proroghe per tutto l'anno, i sindaci dal canto loro temono che ci siano ripercussioni economiche sugli Enti, già messi a dura prova dal taglio ai trasferimenti e dalle nuove normative. Una polemica davanti alla quale, però, cresce l'amarezza di quanti in servizio negli enti locali, molti ormai da almeno un decennio, chiedono garanzie per il loro futuro. Così, anche al Comune di Lamezia si è fatta sentire la protesta dei lavoratori Lsu-Lpu che chiedono la proroga della contrattualizzazione per il 2018.
L'appello. Sono circa dieci i lavoratori che dal primo gennaio non hanno ancora avuto la proroga del contratto. "Chiediamo solo l'applicazione della legge ?hanno spiegato ? e che si snellisca la burocrazia che rallenta le procedure". Questa la loro richiesta portata avanti anche durante l'ultimo incontro in Comune che si è tenuto lo scorso 29 dicembre , in cui i protagonisti sono stati i sindacati, che anche oggi hanno incalzato gli amministratori.
Il Comune. Il commissario Francesco Alecci, ascoltati i lavoratori, ha assicurato la volontà, da parte della terna commissariale, di voler procedere alla risoluzione del problema. Assicurazioni, quindi, ma senza che siano stati dati comunque termini precisi e che, di fatto, lasciano nel limbo gli lsu ed lpu.
I sindacati. Tentennamenti che non comprendono i sindacati e, in tal senso, Lemme, rappresentante Uil Fpl, ha ricordato che "i soldi ci sono, con la manovra finanziaria - ha incalzato - sono stati stanziati 50 milioni di euro per la contrattualizzazione di questi lavoratori, per questo non capiamo dove possa essere il problema. Capiamo che la stabilizzazione è un processo più lungo e articolato, quello che vorrebbero è almeno la proroga del contratto per quest'anno. Se non c'è il rinnovo non è possibile per questi lavoratori rientrare in questo bacino. Non esistono altre soluzioni".
La Regione. Il governatore della Regione, Mario Oliverio, proprio ieri sera , aveva inviato una nuova nota integrativa rivolta ai Sindaci in cui ha sottolineato "la volontà della Regione ad assumere le iniziative necessarie alla costruzione di percorsi coerenti con le vigenti disposizioni legislative, anche attraverso l'apertura di un confronto con i Ministeri competenti ed una proposta di legge che la Giunta regionale proporrà per l'approvazione al Consiglio, con l'obiettivo di incentivare il pre-pensionamento ed ipotesi di mobilità territoriale a favore dei lavoratori contrattualizzati, tenendo conto delle specifiche condizioni dei Comuni e degli enti interessati". Tante rassicurazioni che, comunque, non fermano la mobilitazione dei lavoratori Lsu-Lpu di Lamezia che hanno deciso di continuare la loro protesta fino a quando non avranno ulteriori rassicurazioni sulla proroga del contratto. (f.t.)
