Continua la battaglia di Mimmo Donato, sindaco di Chiaravalle Centrale, al suo quinto giorno di sciopero della fame

Una battaglia  tesa a far sì che la sua comunità possa fruire presto della “Casa della Salute”. Attorno a lui i componenti dell’Amministrazione e tantissimi cittadini, tra cui i militanti del Msi-Fiamma Tricolore, neanche loro disposti a mollare su questa, letteralmente, vitale struttura sanitaria. E qualcosa, sotto la spinta della forte e dura presa di posizione del sindaco, finalmente pare si muova.  Ieri l'Asp di Catanzaro ha approvato (con la delibera n. 802 del 2 ottobre), lo studio di fattibilità tecnico-sanitaria richiesto dagli uffici della Regione per poter riavviare l'iter dei lavori e stipulare la nuova convenzione finalizzata alla realizzazione dell'edificio. 

Il direttore generale dell'azienda sanitaria, Giuseppe Perri, si è recato personalmente a Germaneto per consegnare la delibera a mano direttamente sul tavolo del governatore Mario Oliverio e dei dirigenti del Dipartimento alla Salute. “A questo punto – ribadisce Scarfone - tocca alla giunta regionale riunirsi in tempi brevi e decidere, imprimendo la svolta decisiva allo sblocco della vicenda, anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate più volte dallo stesso Oliverio a sostegno del progetto”.Oggi pomeriggio, a partire dalla ore 15, La7 si collegherà in diretta con la cittadina delle Preserre catanzaresi per raccogliere le dichiarazioni del sindaco Donato. Una azione di protesta sostenuta da cittadini, comitati e forze politiche di ogni schieramento. Qui a Chiaravalle tutti aspettano da ben cinque anni l'avvio dei lavori di riconversione dell'ex ospedale “San Biagio” in Casa della Salute. Un progetto già finanziato, con oltre otto milioni di euro, ma che si è fatalmente arenato sugli scogli della burocrazia regionale.