Furto aggravato e detenzione d'arma, due arresti nel Reggino
Servizio straordinario di controllo del territorio nel week end, disposto dal Comando Provinciale Carabinieri nell'area di Villa San Giovanni. Oltre 30 i militari impiegati dai Comandi Stazione dipendenti della predetta Compagnia. In particolare sono state effettuate 9 perquisizioni domiciliari, personali e veicolari, nonché controllate 53 persone e 17 autovetture.
Furto aggravato. I carabinieri della Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto Dermoumi El Mustapha, 46enne marocchino, già noto alle FF.OO., per reato di furto aggravato in esecuzione del provvedimento di ripristino della custodia cautelare in carcere, emesso dalla Corte di Appello di Roma- 3^ Sezione Penale.
Detenzione di arma clandestina. I militari ieri della Stazione di Scilla hanno tratto in arresto Antonino Sgarlata, 60enne di Scilla (RC), già noto alle FF.OO., per reati di illecita detenzione di arma clandestina ed arma comune da sparo, nonché di ricettazione, in esecuzione dell’ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Ufficio esecuzioni penali. L’arrestato dovrà espiare la pena di anni 3, mesi 5, giorni 1 di reclusione.
Entrambi gli arrestati al termine delle formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria – Arghillà.
La denuncia. I carabinieri della Stazione di Bagnara Calabra hanno denunciato un 29enne di Scilla (RC), agli arresti domiciliari, sorpreso in compagnia con persone con cui non era autorizzato ad intrattenere rapporti.
