Ieri l'incontro all'Ufficio territoriale del Governo dove gli ex percettori di mobilità in deroga hanno ricevuto rassicurazioni

Nei giorni scorsi avevano denunciato i ritardi, ieri ad ascoltarli è stato il prefetto Guido Longo. Erano andati all'Ufficio territoriale del Governo per protocollare una richiesta di incontro, infatti, i tirocinanti della giustizia che attendono di essere richiamati in servizio negli uffici giudiziari, ma il Prefetto non ha esitato a riceverli subito. Lo stesso che era stato già informato nelle scorse settimane li ha rassicurati e ha spiegato loro di avere già parlato del caso con il presidente del Tribunale che è al lavoro per cercare di recuperare quanti sono stati esclusi dalla graduatoria.

Il caso. Sono 16 quanti sono rimasti fuori dalla graduatoria dei 45 totali che nel 2010 – quali ex percettori di mobilità in deroga – hanno iniziato i tirocini all'interno degli uffici giudiziari. Dal 2015, poi, lo stop e adesso la nuova graduatoria anche se la chiamata non è ancora arrivata. I tirocinanti - che dipendono dalla Corte di Appello di Catanzaro che firma le convenzioni con la Regione – "sono in tutto 45 – avevano spiegato nei giorni scorsi – ma la Regione ne ha assegnati sono 29 mentre 16 sono andati negli uffici assimilati di Asp e Comune". Ancora oggi, però, non sono stati chiamati per la messa a disposizione, "perchè a Vibo – hanno sottolineato – manca un dirigente amministrativo e il presidente del Tribunale si deve occupare di tutto". In ogni caso, resta il disagio, considerato che "dal 2015 siamo disoccupati e senza reddito" oltre al fatto che temono di restare fuori "e perdere l'anno senza chiamata entro il 29 novembre". Rassicurazioni, comunque, ieri sono giunte dal Prefetto con il quale si rivedranno tra una settimana.

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