La denuncia del M5S: "Nel Vibonese solo 4 Comuni hanno un Piano d'emergenza"
Allarme dei pentastellati di Pizzo che sollecitano il sindaco Gianluca Callipo a prendere immediatamente provvedimenti
Dopo i recenti fatti avvenuti nei giorni scorsi nelle regioni del Lazio , Umbria e Marche, gli attivisti del Meet Up 5 Stelle di Pizzo hanno voluto sollecitare il Comune e, in particolar modo, il sindaco Gianluca Callipo, affinché si adotti subito un Piano di emergenza comunale così come previsto dalla legge n. 100 del 12 Luglio 2012.
Allarme. "Il piano di emergenza comunale rappresenta - sostengono in un nota - un indispensabile strumento per la prevenzione dei rischi. La nostra Regione, così come riporta la mappa dell’ INGV , è una dei punti più a rischio della penisola ed è impensabile e assurdo che ad oggi alcuni Comuni non abbiano adottato tale piano".
Denuncia. Attualmente, fanno notare gli attivisti, sul sito internet della Protezione Civile, risultano solo quattro comuni nella Provincia di Vibo Valentia che hanno redatto un piano di emergenza con dati aggiornati sino a settembre 2015: Serra San Bruno, Zambrone, Fabrizia e Polia. "Tuttavia - aggiungono - la mancanza di un Piano di emergenza è gravissima perché non permette di eseguire una prevenzione efficace per quanto riguarda il rischio sismico. Non ci risulta che il Comune di Pizzo abbia adottato e ne tanto meno approfondito questo tema che, come Meetup 5 stelle, riteniamo invece sia di grande importanza sotto molti aspetti e che di certo non può essere messo in secondo piano. Un’Amministrazione Comunale seria non può omettere la redazione di un documento di tale importanza per i cittadini. Il nostro auspicio è che al più presto ci sia data una risposta da parte dell’ Ente e che ci assicuri un impegno per tutelare gli interessi della nostra comunità".
