Maltempo in Calabria, prorogata l'allerta meteo. Allarme rosso nel Cosentino
Le condizioni del tempo sono sensibilmente migliorate in molte zone, ma la notte è trascorsa sotto il monitoraggio costante dell'Alto Ionio Cosentino. Vertice a Crotone
Resta l'allerta meteo sulla Calabria, dove da ieri si registra una forte perturbazione che ha provocato notevoli disagi e due morti in provincia di Catanzaro, dove un'autovettura è finita in un torrente in piena.
L'allerta prosegue. Le condizioni del tempo sono sensibilmente migliorate in molte zone, ma la notte è trascorsa sotto il monitoraggio costante dell'Alto Ionio Cosentino, dove l'ondata di pioggia e vento si è spostata dopo avere investito il Catanzarese, il Crotonese e il Reggino. L'area più colpita è stata, infatti, la fascia ionica, con violenti acquazzoni che hanno ingrossato i corsi d'acqua esondati in molti punti e allagando i terreni circostanti. Oggi si sta procedendo con la messa in sicurezza di queste zone.
Vigili del fuoco a lavoro. Diversi gli interventi di Vigili del Fuoco e Protezione Civile soprattutto per la verifica di alcuni immobili interessati da infiltrazioni. Anche la viabilità è tornata lentamente nella norma. I mezzi dell'Anas hanno liberato le strade statali da fanghi e detriti. Secondo i bollettini meteo della Protezione Civile permane lo stato di allerta "arancione" sulla fascia ionica, ma dovrebbe registrarsi un progressivo miglioramento.
Vertice. A Crotone si è tenuta una riunione in Prefettura , presieduta e coordinata dal Prefetto Vincenzo De Vivo, convocata "per l'esame congiunto - spiega una nota - delle procedure di allertamento in ipotesi di condizioni meteorologiche avverse, da seguire per come previsto dalla normativa vigente”. Alla riunione sono intervenuti i responsabili dei Comuni capofila dei Centri operativi misti della provincia Il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, il Questore e gli altri vertici provinciali delle forze dell'Ordine, della Capitaneria di Porto, della polizia stradale di Crotone; i rappresentanti di 118, Anas, Enel, Italgas, Telecom ed Rfi. Per la Regione Calabria - Settore Protezione Civile - in rappresentanza del Dirigente di Settore, e' intervenuto l'ingegnere Manfredi, responsabile per la provincia di Crotone. (AGI)
