Natalixiart 2022, radici solide grazie all'arte e alle tradizioni
"Vi sono due cose durevoli che possiamo sperare di lasciare in eredità ai nostri figli: le radici e le ali". Ed è proprio questo l'intento del concorso "Natalixiart 2022", giunto ormai alla terza edizione. Tramite le ali dell'arte e della poesia promuove la conoscenza dei territori e delle tradizioni locali creando delle radici forti nelle nuove generazioni.
La manifestazione ideata dalla Pro loco Carolei APS con l'obiettivo di raccontare il territorio in chiave natalizia attraverso forme espressive artistiche incentrate sul disegno e sulla poesia, si conferma come uno degli appuntamenti più significativi dell'anno scolastico, quest'anno con l'estensione dell'iniziativa ai territori di Domanico e Dipignano. Il concorso è stato realizzato in collaborazione all'IC Statale “Rendano Valentini” Carolei-Dipignano, alla Pro Loco Dipignano APS, alla Pro Loco Potame-Busento, con il patrocinio l’Unpli Provinciale Cosenza e dell’Unpli Regionale Calabria.
La premiazione finale del concorso si è svolta il 13 gennaio nei locali dell'aula magna di via Rendano dove gli elaborati sono stati valutati sia da una giuria tecnica (rappresentata da giurati di qualità) che da una giuria popolare (rappresentata dal popolo Facebook), quest'ultima per l'assegnazione del premio social.
Ogni vincitore è stato premiato con un libro offerto dall'Istituto comprensivo Carolei Dipignano. La manifestazione è stata aperta da un suggestivo video di presentazione del concorso attraverso un excursus delle sue varie edizioni; dopo gli interventi dei rappresentanti delle proloco coinvolte e delle personalità presenti, è stato firmato un protocollo d'intesa tra l'Istituto comprensivo Carolei Dipignano e le Pro loco di Carolei, di Dipignano e Potame-Busento. Successivamente si è proceduto alla premiazione dei vincitori.
Tutti i partecipanti, attraverso i loro lavori hanno riproposto simboli e valori di luoghi ricchi di storia e cultura, avvalorando la tesi che manifestazioni come queste, sono da incentivare, in quanto generano quel necessario senso di appartenenza dei giovani al proprio territorio che è il solo a garantire la conservazione di questa eredità di storia, cultura e tradizione.
