Manu Ginobili, leggendario giocatore di pallacanestro, è tornato a Reggio Calabria per ricevere il premio San Giorgio d'Oro. Nonostante il periodo buio per la Pallacanestro Viola, il ritorno di Ginobili potrebbe risvegliare tutto l’ambiente nel ricordo di ciò che Reggio Calabria è stata nel basket e riaccendere la passione per questo sport.
La carriera di Ginobili è una testimonianza della sua grandezza. Ha iniziato il suo percorso sui campi da gioco dell'Argentina, poi nel 1998, il talentuoso Ginobili si è unito alla Viola a Reggio Calabria, dimostrando le sue abilità e la determinazione nel guadagnarsi la promozione in A1. Il suo talento ha attirato l'attenzione della NBA. Ginobili ha continuato a sviluppare il suo gioco in Europa prima di tornare in Italia per giocare con la Virtus Bologna, dove ha vinto due Coppe Italia e un titolo Eurolega.
Quindi, l’arrivo negli Stati Uniti nei San Antonio Spurs, dove ha vinto quattro campionati NBA e la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene del 2004, diventando solo il secondo giocatore nella storia, insieme a Bill Bradley, a vincere Eurolega, campionato NBA e oro olimpico. Ginobili si è ritirato nel 2018 dopo aver disputato oltre 1000 partite con la maglia argento e nera ed è stato introdotto nella Hall of Fame della NBA.
Adesso, il ritorno a Reggio Calabria, una città che ha sempre occupato un posto speciale nel suo cuore. Ha colto l'opportunità di tornare sulle rive dello Stretto durante il periodo più oscuro per la Viola, come parte di un documentario sulla sua vita e la sua carriera diretto da Rodolfo Lamboglia, che sarà distribuito nel 2024 su Disney+. Ha ricevuto il premio San Giorgio d'Oro, che gli è stato conferito nel 2006. La cerimonia si è svolta presso l'Aula Consiliare "Piero Battaglia" di Palazzo San Giorgio.
Tuttavia, nonostante la celebrazione del passato, si è voluto affrontare la difficile situazione attuale della Viola, con Ginobili pronto a fare un appello per non abbandonare la squadra neroarancio in questo momento critico.