Pomeriggio di fuoco a Vibo Valentia.
Al tramonto una forte coltre di fumo nero ha invaso il cielo della città sormontando l’area archeologica di S. Aloe, proprio di fronte alla Questura. Subito è partito il passaparola tra quanti passando lungo la via si sono accorti del fumo nero ed è scattato l’allarme.
Si è subito capito che la zona interessata era quella all’interno del plesso scolastico che accorpa la scuola elementare Trentacapilli e la scuola media Murmura. L’edificio, come si sa, è momentaneamente dismesso perché interessato ai lavori di ristrutturazione predisposti dall’amministrazione comunale.
Subito sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale ed una pattuglia della Polizia Locale, mentre venivano avvisati il dirigente scolastico, Tiziana Furlano ed il sindaco Maria Limardo. Entrambe sono giunte sul posto, con il sindaco accompagnato dall’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Russo, e l’assessore alle Attività produttiva Carmen Corrado.
Le fiamme hanno colpito il retro dell’edificio, al piano terra dell’area dove era sistemata la palestra esterna e che con ogni probabilità fungeva in questo momento da deposito. Questo spiega perché il fuoco abbia attecchito velocemente e le fiamme siano apparse subite pericolosamente alte ed incombenti.
L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, giunti in forze con due autobotti ed altri mezzi di supporto, ha consentito lo spegnimento veloce delle fiamme evitando che il fuoco si propagasse nelle altre parti dell’edificio, comunque sgombro per via dei lavori.
Una volta spento l’incendio, gli stessi Vigili del Fuoco hanno transennato il perimetro dell’edificio per avviare i relativi accertamenti utili a comprendere se le fiamme hanno potuto provocare danni alla struttura.
Forte il rammarico della dirigente scolastica, seppure rassicurata che l’incendio è stato domato velocemente. Indignazione da parte del sindaco Maria Limardo, in attesa di capire quale sia la reale causa che ha provocato l’incendio