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Daniela Zinnati 

Una donna di 50 anni è stata uccisa nella serata di ieri nella sua abitazione a Messina. Il corpo di Daniela Zinnanti è stato trovato intorno alle 20 nell’appartamento di via Lombardia, nel quartiere Lombardo, con numerose ferite da arma da taglio.

A dare l’allarme è stata la figlia, preoccupata per le mancate risposte della madre al telefono. Entrata nell’abitazione, si è trovata davanti il cadavere della donna e ha avuto un malore, venendo poi trasportata in ospedale.

Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato, hanno portato nella tarda serata al fermo dell’ex compagno della vittima, Santino Bonfiglio, condotto in Questura per essere interrogato alla presenza del suo legale. Secondo quanto emerso, l’uomo – tornato libero da alcune settimane dopo i domiciliari con braccialetto elettronico per reati contro la persona – sarebbe andato a casa della donna per parlarle e chiederle di tornare insieme. Al rifiuto della ex, avrebbe preso un coltello e l’avrebbe colpita più volte.

Il coltello sarebbe stato poi ritrovato vicino a un cassonetto non lontano dall’abitazione della vittima. Dopo la confessione l’uomo è stato arrestato e trasferito nella Casa Circondariale di Messina Gazzi.

Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Dalle prime verifiche emerge anche che circa un mese fa la donna sarebbe stata aggredita dall’ex compagno e curata in ospedale. In quell’occasione avrebbe presentato denuncia, poi successivamente ritirata. Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti della polizia scientifica, il magistrato di turno e il medico legale per i rilievi.