Venti i consiglieri eletti all'interno della maggioranza. Dodici quelli dell'opposizione, dieci dei quali dalle liste che sostenevano Ciconte. Due rappresentanti anche per Fiorita

Una vittoria netta ed inequivocabile quella di Sergio Abramo che ha vinto con il 65% dei consensi. Il candidato del centrodestra e sindaco uscente di Catanzaro ha quasi doppiato Vincenzo Antonio Ciconte, fermo al 35%, che a capo di una coalizione di centrosinistra aveva provato ad evitare che venisse eletto sindaco praticamente per la quarta volta. Ma è stata una debacle per lui e soprattutto per il Partito democratico. A ballottaggio espletato, ecco la composizione del Consiglio comunale del capoluogo di Regione. 

Gli eletti. Alla maggioranza andranno venti consiglieri, dodici i seggi riservati all'opposizione. Ma procediamo con ordine. Il gruppo più rappresentativo è quello di Forza Italia con sei eletti: Luigi Levato, Ivan Cardamone, Roberta Gallo, Francesca C. Celi, Giulia Procopi, Giovanni Merante. 

A seguire, sono cinque i seggi destinati a "Catanzaro da Vivere" che potrà contare nell'Aula rosa su Marco Polimeni, Antonio Mirarchi, Nuccia Carrozza, Alessandra Lobello ed Ezio Praticò. 

Tre le postazioni per "Catanzaro con Sergio Abramo": entrano in Consiglio Rosario Mancuso, Enrico Consolante e Francesco Scarpino. 

A seguire "Federazione Popolare" con due consiglieri: Filippo Mancuso e Demetrio Battaglia. Due i seggi anche a "Officina del Sud", appannaggio di Giuseppe Pisano e Francesco Gironda. Per "Obiettivo comune", entrano in assemblea Andrea Amendola e Manuela Costanzo.

La minoranza. Sono dodici, come detto, gli eletti tra le fila dell'opposizione. Dieci vanno alla coalizione di Vincenzo Ciconte. "Fare per Catanzaro" porta in Aula tre consiglieri. Si tratta di Sergio Costanzo, Fabio Celia e Cristina Rotundo.  Per "Svolta democratica" arriveranno a palazzo De Nobili oltre al candidato sindaco Enzo Ciconte, Eugenio Riccio e Libero Notarangelo. Solo un seggio, invece, per il Pd, con Lorenzo Costa, per  l'Udc con Tommaso Brutto, per Catanzaro in Rete con Rosario Lostumbo, per Socialisti & Democratici con Roberto Guerriero. Completano il quadro Nicola Fiorita e Gianmichele Bosco.