Pubblicato nel pomeriggio di ieri il bando di gara per la gestione del servizio di nettezza urbana dal Comune di Vibo Valentia. Cifre corpose per un bando di gara che vale oltre 11 milioni di euro in tre anni. I costi di manodopera si aggirano sui 7,8 milioni di euro. Responsabile del procedimento sarà la dirigente Adriana Teti che per anni ha maneggiato la complessa materia dei rifiuti.

Due i dati che saltano all'occhio. Il primo è legato alle scadenze. Ebbene, le imprese interessate che dovranno dimostrare tutti i requisiti necessari, a cominciare da un fatturato di almeno 5,6 milioni di euro negli ultimi tre anni, dovranno presentare la propria offerta entro il 6 dicembre 2019. Il contratto della Dusty scadrà circa un mese più tardi. Non si esclude una proroga.

Il secondo, riguarda la clausola sociale. Ebbene, lo strumento a tutela dei lavoratori - che in un primo momento si era paventato potesse non rientrare nel bando – alla fine è stato inserito. “La società appaltatrice – si scrive – dovrà osservare le disposizioni dei Ccnl Fise ed Assoambiente per il personale dipendente”. In particolare “dovrà essere attuato – si specifica – il passaggio diretto e immediato del personale addetto ai servizi oggetto dell'appalto, dall'impresa cessante all'impresa subentrante”. Fin qui tutto da manuale. Poi una postilla che lascia anche spazio all'interpretazione. “Il riassorbimento del personale aggiudicatario – si conclude – deve essere armonizzabile con l'organizzazione dell'impresa subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto”.