«Il bisogno di un presidente della Provincia di Vibo Valentia fortemente progressista e di innovazione è innegabile ed il Movimento 5 Stelle si batte per costruire una tale evenienza, ma senza “inciuci” per come ipotizzato in alcuni articoli di stampa. Occorre, quindi, esplicitare che al momento, l’opposizione dei consiglieri comunali di Vibo Valentia, sono per nessun schieramento politico costituito». È quanto dichiarato dai consiglieri comunali Domenico Santoro e Silvio Pisani, in vista della tornata elettorale del 23 gennaio.

Quello ipotizzato al Quotidiano del Sud dal consigliere del Pd Stefano Soriano, in merito a tutta l’opposizione comunale, «è una aspirazione, ma assolutamente non una realtà, dato che la maggior parte di questi componenti ha votato in modo disparato ed alcuni nei moltissimi momenti importanti (vedi per ultimo l’elezione presidente dei revisori dei Conti) con la maggioranza».

«Questo atteggiamento, dal M5S stigmatizzato più volte, porta alle solite pressioni politiche di fine legislatura di rimescolamento della maggioranza. Ed infatti, le tattiche della prossima elezione del Presidente della Provincia, va inquadrata in quest’ottica ed il M5S non deve dare spazio ai trasformisti politici che, giocando su più tavoli, cercano di aumentare il proprio potere contrattuale. - hanno detto i due consiglieri - Nella realtà, il M5S crede che questo momento politico nel vibonese debba essere interpretato come il primo atto del raggruppamento progressista che debba portare ad un nuovo sindaco di Vibo Valentia. Ma, l’accordo politico si fa sui fatti, sulle votazioni, non sulle promesse, coloro che vogliono far parte di questo gruppo progressista devono dimostrare con atti politici di essere veramente all’opposizione, senza fare “inciuci”».

«Pertanto, nella consapevolezza che sia meglio perdere con dignità e non vincere con un accordo “inciucio”, chiediamo al Pd e al raggruppamento del consigliere regionale Antonio Lo Schiavo ed a tutti i raggruppamenti che si ispirano a un tale progressismo, una riunione politica per indicare un nome condiviso di presidente della
Provincia di Vibo Valentia», hanno concluso Santoro e Pisani.