Il presidente Mario Oliverio, nel corso della seduta di giunta di ieri, ha formalizzato l’impegno di spesa sui fondi Pac per un valore di 20 milioni

Sul porto della discordia ieri è stata finalmente messa la fine. Il presidente Mario Oliverio nel corso della seduta di giunta di ieri ha formalizzato l’impegno di spesa sui fondi Pac per un valore di 20 milioni.

Polemiche. Sul mancato finanziamento del porto e della strada provinciale 25 si erano sollevati enormi polveroni e soprattutto il consigliere regionale, Domenico Tallini, si era fatto promotore di numerose iniziative di protesta, di cui l’ultima la scorsa domenica. L’opera da finanziare in un primo tempo con i fondi Cipe erano stati definanziati a luglio scorso e in molti temevano in una manovra per far saltare l’appalto.

Impegni. Nel corso della riunione di giunta di ieri, invece, è stata approvata la rimodulazione del Piano di azione coesione (PAC) che prevede, tra l’altro, il finanziamento degli interventi di potenziamento del porto di Catanzaro per un importo di venti milioni di euro e di ripristino della strada provinciale n.25 per Magisano per un importo di dieci milioni di euro.

Vecchia politica. “Desidero ribadire - ha detto Oliverio – che la realizzazione del porto di Catanzaro è un’opera strategica per l’intera Calabria. Abbiamo recuperato il finanziamento di venti milioni di euro che rischiava ormai di essere perso perché per lunghi anni è stato inutilizzato. Ho ritenuto di fare approvare il finanziamento per il completamento del porto perché questo modo di operare nell’interesse dei cittadini calabresi e, quindi, di quelli catanzaresi in questo caso, rientra nel mio programma”. In relazione alle polemiche sollevate in queste settimane il Presidente Oliverio ha tagliato corto definendole “tentativi inconcludenti di alterare la verità al solo scopo di mettere il cappello sulle opere pubbliche. Vecchia politica…”.