"Sono contento di essere tornato a casa". Sono queste le prime parole che il piccolo Eitan ha detto all’agente che lo ha accompagnato a casa, nel paesino di Travacò Siccomario, dopo il suo rientro in Italia. Il volo che ieri alle 22 è atterrato a Orio al Serio con a bordo l’unico sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone, per il bambino di 6 anni è stata la fine di un calvario. Dopo aver perso i genitori, il fratellino e i bisnonni, si è ritrovato in mezzo a un’aspra controversia tra i due rami della sua famiglia e a vivere in un Paese che aveva lasciato quando aveva poco più di un mese.