di FEDERICA TOMASELLO

Continuano ad essere enumerati i danni dell’alluvione che tra la notte di giovedì e venerdì scorso  ha devastato l’intera regione accanendosi con particolare ferocia nel territorio lametino. Ancora sono in corso gli accertamenti per quantificare gli interventi che occorreranno per ripristinare la situazione precedente all’alluvione,  in una città, quale Lamezia Terme, che già presentava svariate problematiche.




Rifiuti in giacenza. Uno dei disagi per la popolazione deriverà proprio dalla raccolta dei rifiuti, che si presentava particolarmente difficile da mesi, e che con i danni dell’alluvione ha subito un brusco e repentino stop. Gli impianti, infatti, in cui vengono fatti confluire tutti i rifiuti solidi urbani hanno registrato dei danni ai quadri elettrici derivanti dall’allagamento delle strutture.

Direttive del Comune. Da via Perugini dunque arriva un avviso ai residenti che li informa che  "le attività di ripristino prevedono tempi non brevi e pertanto la società Lamezia Multiservizi s.p.a., non potrà erogare il servizio di Raccolta dei rifiuti con la regolarità dovuta". Dal Comune chiedono anche  la "massima collaborazione da parte della popolazione evitando l'accumulo indiscriminato di buste di spazzatura abbandonate sulle strade della città. Si consiglia di conferire i soli rifiuti indifferenziati e l'umido da differenziata e di contenere al momento il conferimento dei rifiuti non deperibili quali: plastica, multimateriale e carta".