Agenti uccisi a Trieste, Matteo Demenego proveniva dalla scuola di Vibo
Trieste è una città attonita il giorno dopo la drammatica uccisione di due agenti di polizia, Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, da parte di un ladro di scooter dominicano descritto come affetto da disturbi psichici. E' stata riaperta al traffico via del Teatro Romano, nel cuore della città, dove ha avuto luogo la sparatoria tra l'assassino che tentava la fuga e i colleghi degli agenti uccisi. Alcuni cittadini hanno posto fiori e ceri votivi all'ingresso della Questura.
Alejandro Augusto Stephan Meran, il giovane dominicano accusato di avere ucciso a colpi di pistola due poliziotti all'interno della Questura di Trieste, è stato raggiunto ieri sera in ospedale dal magistrato di turno e il procuratore, dopo che il primo in Questura aveva sentito il fratello del pluriomicida. L'indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Ma non è solo il capoluogo del Friuli Venezia Giulia a piangere i due servitori dello Stato. Piange un'intero Paese. Ed anche l'estremo Sud. Uno di loro, infatti, Matteo Demenego, aveva frequentato l'ultimo corso allievi-agenti di Polizia alla Scuola di Vibo Valentia dove tutti lo ricordano con affetto.
FOTO ANSA
