Mentre in società vige il silenzio più assoluto e nulla trapela in termini di azioni concrete per il futuro, i tifosi del Cosenza tornano a protestare. Dopo quella svoltasi a ridosso della retrocessione dei lupi in serei C, ieri sera nuova pacifica ma molto partecipata protesta dei tifosi rossoblù. I manifestanti si sono dati appuntamento in Piazza Kennedy su Corso Mazzini invocando a gran voce che il presidente Eugenio Guarascio lasci la società.

In un post su Facebook il gruppo Anni Ottanta Cosenza chiarisce le motivazioni della protesta: "Il vento della protesta soffia sempre più forte e continuerà a soffiare impetuoso fino a quando Eugenio Guarascio non si farà da parte. Stasera una piazza allegra, rumorosa e popolata da tifosi e ultras di ogni età ha ribadito ancora una volta che Cosenza è stanca di questo presidente e che continuerà a contestarlo ad oltranza e con ogni mezzo. Rifiutando ogni trattativa per la cessione e continuando a considerare il Cosenza un mero strumento da utilizzare per i suoi interessi personali, Guarascio stavolta ha fatto male i conti. Sappia il presidente – scrivono i sostenitori dei lupi – che i tifosi di strada e la sparuta minoranza non gli daranno tregua e che nuove iniziative di protesta ancora più eclatanti sono all’orizzonte. Ascolti l’invito che si è levato stasera da una piazza compatta, arrabbiata e determinata e si faccia da parte una volta per tutte. Altrimenti la moltitudine presente in piazza stasera diventerà il suo peggior incubo, ne stia sicuro. Uniti fino alla fine...Guarascio Vattene!".