«Accenti aspri e discutibili», ma non vilipendio. Il gip di Milano ha disposto l’archiviazione del procedimento che vedeva indagato il rapper Fedez per vilipendio delle forze armate.

Il fascicolo nei suoi confronti era stato aperto in seguito alla denuncia presentata nel 2021 dall'associazione Pro territorio e cittadini onlus. Il sodalizio aveva ravvisato nel testo della canzone “Tu come li chiami” gli estremi per avanzare l’accusa di vilipendio delle forze armate.

Nel brano carabinieri e militari vengono definiti “infami” e “figli di cani”. Il gip ha accolto la proposta dei pm, che avevano chiesto l’archiviazione delle accuse. In particolare, si legge nell’ordinanza di archiviazione, «il giudice condivide le considerazioni svolte dal pubblico ministero e la sussistenza della scriminante del diritto di critica artistica, esercitato pur con gli accenti aspri e discutibili dell'autore ma da ritenersi parte della sua produzione priva della finalità di vilipendere l'istituzione ‘Arma dei Carabinieri. Del resto, in punto di fatto – sottolinea il gip Fiammetta Modica - appare la circostanza che l'Arma non abbia inteso procedere nei confronti dell'indagato».