Una mattina di ordinaria quotidianità si è trasformata in tragedia a Savona. Oggi, martedì 16 dicembre, una giovane studentessa di 22 anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto in corso Tardy e Benech, nei pressi dell'ufficio postale.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Locale, la vittima stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando è stata agganciata da un autoarticolato di una ditta di logistica spagnola, diretto verso i terminal portuali.

L’impatto è stato devastante e, stando a quanto riportato da La Stampa, il conducente del mezzo pesante non si sarebbe accorto immediatamente dell'accaduto. È stata la prontezza di un testimone oculare a fermare la corsa del tir, dopo aver assistito con orrore alla scena della ragazza trascinata per circa 60 metri. Il testimone, visibilmente sotto choc, è stato subito ascoltato dagli inquirenti per fornire la propria versione dei fatti.

La ragazza risiedeva poco lontano dal luogo del sinistro. Dopo essersi diplomata nel 2022 presso l’Istituto tecnico Boselli-Alberti di Savona, aveva intrapreso gli studi universitari frequentando la facoltà di Giurisprudenza a Genova. I soccorsi, giunti immediatamente sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso: la giovane è morta sul colpo.

Il dramma riaccende le polemiche sulla sicurezza di corso Tardy e Benech, un'arteria cittadina pesantemente interessata dal traffico di mezzi pesanti diretti allo scalo marittimo. Nello stesso punto, alcuni anni fa, si era verificato un incidente analogo in cui aveva perso la vita una vigilessa.

L'area è rimasta chiusa al traffico per diverse ore per consentire i rilievi tecnici necessari a stabilire l'esatta dinamica e le responsabilità del conducente.