I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Serra San Bruno unitamente militari della Stazione di Vazzano, hanno eseguito stamane un provvedimento cautelare in carcere emesso dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia, su richiesta della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, nei confronti di Domenico Tassone, 35enne originario di Soriano Calabro, per tentata estorsione in concorso nei confronti di una ditta edile del territorio vibonese.

Il giovane, unitamente ad altro soggetto originario di Sorianello (VV), era finito agli arresti domiciliari dal 4 marzo scorso, ma era stato scarcerato il 16 aprile a seguito di declaratoria di inefficacia della misura cautelare degli arresti domiciliari. Ma, nell’ultimo periodo, sono state raccolte ulteriori risultanze investigative dai militari della Compagnia di Serra San Bruno e dalla Stazione di Vazzano che hanno permesso di mettere in risalto l’elevatissimo “rischio di recidiva e di inquinamento probatorio". Da qui la necessità di trasferirlo presso la casa circondariale di Vibo Valentia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.