«Atti vili e inaccettabili»: dura condanna di Pitaro e Nesci dopo le intimidazioni a Vibo
I rappresentanti di Noi Moderati chiedono più presenza dello Stato e un’azione coordinata contro ogni forma di criminalità

Ferma condanna per i recenti episodi intimidatori ai danni di imprenditori nel territorio tra Vibo Valentia e Ionadi. A esprimerla sono il consigliere regionale Vito Pitaro e Maria Rosaria Nesci, rappresentante del gruppo “Noi Moderati” in Consiglio comunale.
«Si tratta di atti vili e inaccettabili – dichiarano – che colpiscono non solo le attività direttamente coinvolte, ma l’intero tessuto economico e sociale del territorio, mettendo a rischio lavoro, investimenti e la serenità delle famiglie».
I due esponenti politici sottolineano la necessità di una risposta forte da parte delle istituzioni: «È fondamentale che lo Stato faccia sentire con forza la propria presenza, sostenendo concretamente gli imprenditori che operano nel rispetto della legalità e contrastando ogni forma di intimidazione e sopraffazione».
Piena solidarietà viene quindi espressa agli imprenditori colpiti, con l’invito a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e società civile. «Il nostro territorio non può e non deve piegarsi a logiche criminali – concludono –. È necessario garantire sicurezza e condizioni adeguate per chi lavora onestamente e contribuisce allo sviluppo della comunità».
