Pmi-Day Industriamoci, scuole vibonesi protagoniste
Studenti protagonisti del Pmi Day-Industriamoci, iniziativa delle piccole e medie imprese afferenti a Confindustria che ogni anno si propone di avvicinare i ragazzi al mondo dell'impresa, aprendo le porte delle ditte. La scuola IIS ITI- ITG ha risposto all’ appello del presidente Natale Santacroce e della dottoressa Anita De Sossi, aderendo all’ iniziativa. Glii alunni del Geometra, accompagnati dalla professoressa Rosalia Bruni e dal professor Rosario Bruni, e gli studenti di Agraria accompagnati dalla professoressa Giovanna Cugliari, hanno visitato il cantiere edile Recol e il vivaio Santacroce (specializzato nella coltivazione di cipolla e ortaggi in coltura protetta).
I ragazzi del geometra hanno partecipato ad una lezione pratica incentrata sulla realizzazione delle strutture di fondazione ed elevazione di una villetta con intelaiatura in cemento armato. Il responsabile di cantiere ha illustrato le fasi delle lavorazioni suscitando l'interesse degli allievi che hanno potuto vedere in pratica quanto studiato teoricamente in classe. L’esperienza, oltremodo positiva, ha dimostrato la valenza della collaborazione della scuola con gli enti territoriali, in questo caso di Confindustria Vibo che ha sempre evidenziato un particolare impegno nel coinvolgimento delle scuole.
Nella visita al vivaio, l’imprenditore Santacroce ha illustrato i metodi di coltivazione e le tecnologie impiegate nelle serre dell’azienda evidenziando come all’interno di esse, grazie ai numerosi automatismi, si riesce ad avere il completo controllo dei parametri pedoclimatici e nutrizionali con notevoli vantaggi per le attività fisiologiche e lo sviluppo delle piantine. Le piantine nate da seme sono allevate in alveoli di polistirolo su appositi bancali. Dall’incontro, al quale gli alunni hanno partecipato con interesse, è emersa la volontà dell’imprenditore di stabilire una collaborazione con l’Istituto al fine di formare figure tecniche altamente qualificate nel settore agricolo-tecnologico per la gestione informatizzata delle tecniche colturali. L’imprenditore inoltre, ha sottolineato l’importanza delle attività di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie relativamente a tutte le fasi della filiera orticola.
