La Procura di Vibo Valentia, guidata da Camillo Falvo, ha chiuso le indagini, eseguendo pure un sequestro preventivo di beni quantificati in 285mila euro e contestando l'ipotesi di truffa aggravata per il perseguimento di erogazioni pubbliche a 17 indagati nell'ambito dell'inchiesta dei carabinieri di Limbadi nei riguardi di soggetti che avrebbero ottenuto, senza averne diritto, il reddito di cittadinanza. Le persone attualmente finite nel registro degli indagati sono: Annunziata Orfanò, 59 anni, Rosa Maria Ascone, 36 anni, Rocco Calogero, 55 anni, Vincenzo Contartese, 62 anni, Mariana Craciunoiu, 51 anni, Gabriela Dode, 47 anni, Ionela Cristina, 54 anni; Michele Giovinazzo, 46 anni; Grazia Mercuri 55 anni; Angela Maria La Rosa, 44 anni; Francesca Lococo, 59 anni; Carmelo Piserà, 66 anni; Luigi Longone, 60 anni; Domenico Mancuso, 31 anni; Stefania Piserà, 42 anni; Francesco Redi, 30 anni; Nico Redi, 27 anni.