Secondo uno studio condotto in Gran Bretagna, gli anticorpi prodotti dalle persone che hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino Pfizer/BioNTech tendono a essere oltre cinque volte meno efficaci contro la variante indiana chiamata ora "Delta", rispetto a quanto lo siano contro la versione originale del virus SarsCoV2. I ricercatori hanno misurato il livello degli anticorpi neutralizzanti e il loro effetto sulle principali varianti del virus SarsCoV2 in 250 individui di età compresa fra 33 a 52 anni, alcuni dei quali avevano ricevuto una dose del vaccino Pfizer-BioNTech e altri due, indicando come il livello degli anticorpi diventi più basso all’aumentare dell’età e tende a ridursi nel tempo. Al momento resta "difficile valutare con precisione fino a che punto la riduzione degli anticorpi potrà avere un impatto sull'efficacia del vaccino, così come è difficile prevedere gli effetti sulla gravità che la malattia potrebbe avere in una popolazione vaccinata".