REGIONALI | Il quadro si va definendo nel centrodestra vibonese, aspettando...l'antimafia
Poco più di una settimana alla presentazione delle candidature. Mentre i nomi dei candidati vengono passati al setaccio dalle Dda di Catanzaro e Reggio, il centrodestra vibonese è in fibrillazione per capire con quale "squadra" si schiererà a sostegno di Roberto Occhiuto. Forza Italia, su input del senatore Giuseppe Mangialavori, coordinatore provinciale e regionale del partito, di Tonino Daffinà, braccio destro di Roberto Occhiuto e di altre frange, è pronta a sostenere la corsa a palazzo Campanella di Michele Comito, in campo ormai da mesi, mentre Città Futura è impegnata a sostenere la corsa alla riconferma nell’Astronave di Vito Pitaro, consigliere regionale uscente in quello che si preannuncia come il duello a distanza più affascinante nel centrodestra vibonese. Ma non ci sono soltanto Comito e Pitaro. Per un seggio concorre anche –dopo aver sfiorato l’impresa nelle due precedenti tornate –l’ex presidente della Provincia Francesco De Nisi, in campo con Cambiamo di Giovanni Toti. E poi c’è la grande incognita della Lega: quanto il partito di Salvini riuscirà ad incidere sul territorio? Al momento, di un posto in lista è accreditato Francesco Muzzopappa, penalista vibonese, ma non si escludono colpi di scena. Riflette Alfonso Grillo, già consigliere regionale al tempo di Scopelliti e vicino all’area Gentile-Aiello che potrebbe anche non candidarsi. Quanto a Fratelli d’Italia si fa con sempre maggiore insistenza il nome di Sabatino (Nuccio) Falduto, mentre Noi con l’Italia di Maurizio Lupi potrebbe puntare sull’ex parlamentare Michele Ranieli e/o su Carlo Taccone. Mancano ovviamente le quote rosa che dovranno pure venir fuori, prima o poi. Magari da altre aree del collegio, considerato che questa provincia si mostra estremamente maschilista. Ad ogni modo, non è da escludere una nuova partita per Mariagrazia Pianura e Patrizia Venturino per FdI. Il quadro dovrà andare a definirsi nei prossimi giorni e non si esclude qualche colpo di scena, anche nel Vibonese, dal vaglio dei candidati da parte della Commissione parlamentare antimafia. Non solo nel centrodestra, ma in tutte le coalizioni in campo.
