Il consigliere regionale Raffaele Mammoliti, accompagnato dal dirigente del Pd Mario Rizzo, ha condotto ieri mattina un sopralluogo presso l'ospedale di Tropea. Hanno preso parte alla visita anche il commissario Asp VV Giuseppe Giuliano, il direttore sanitario Matteo Galletta, il sindaco di Tropea Giovanni Macrì e il dottor Giuseppe Rodolico.

Eì stato sottolineato come il nosocomio rappresenti un presidio nevralgico per il Vibonese, soprattutto nel periodo estivo quando la popolazione del territorio aumenta notevolmente: pertanto, si rendono più che mai necessari interventi di implementazione del personale. Con l’occasione sono stati inoltre sollecitati gli interventi previsti, come puntualmente confermato nella risposta all’interrogazione a risposta scritta del consigliere Mammoliti, sulla situazione della sanità nella provincia di Vibo Valentia, dal presidente Occhiuto.

Per il presidio di Tropea sono previsti:
adeguamento antincendio € 395.000, acquisizione di apparecchiature TAC per oltre € 533.000, adeguamento sismico e antincendio annualità 2023/2026 per € 7.330.920.000.

Durante l’ispezione si sono potute constatare le condizioni dei ricoverati, purtroppo sprovvisti di climatizzazione,
nonostante le temperature elevate di queste settimane. Prima della visita in ospedale, è stato effettuato un incontro veloce presso i locali dell’ex distretto, riscontrando carenza di personale infermieristico amministrativo, oltre ad un affollamento inappropriato di cittadini-utenti in spazi ristretti e in locali inidonei, sia per gli operatori che per i cittadini che si recano presso la struttura
quotidianamente, per usufruire dei servizi sanitari e amministrativi che con grande abnegazione gli operatori sanitari garantiscono. A breve sarà elaborato un documento sulle diverse iniziative intraprese e soprattutto sulle criticità riscontrate, che nonostante gli sforzi del Commissario Giuliano, ancora restano numerose. Inoltre, è stata ribadita la disponibilità da parte del commissario Giuliano ad un confronto di merito sulla predisposizione del nuovo atto aziendale. Solo attraverso un’azione di proficua collaborazione interistituzionale si potranno effettuare i necessari investimenti previsti per garantire i livelli essenziali di assistenza dell’intero territorio provinciale.