La denuncia del coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia Anthony Lo Bianco che chiede l'immediato intervento dell'Amministrazione comunale per il ripristino del "senso civico"

Un polmone verde al centro della città. Un parco storico di enorme valore naturalistico abbandonato. Villa Gagliardi è forse il simbolo principale del degrado in cui versa Vibo Valentia, un angolo di storia in cui regnano incontrastate la sporcizia e le erbacce, talmente alte da impedire il passaggio al suo interno. Impossibile per famiglia e anziani impiegare un pò di tempo libero nel perimetro di quella che è probabilmente la villa più bella della città. Un parco che paga a caro prezzo la mancata manutenzione dell'Amministrazione comunale e, soprattutto, il vandalismo dominante in questo angolo di verde.

La denuncia. Dopo le segnalazioni di diversi cittadini, arriva la denuncia di Anthony Lo Bianco, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia e autore di un reportage fotografico che mostra tutto il degrado in cui versa Villa Gagliardi: "All'interno della villa ho trovato anche lattine, bottiglie di vetro e plastica, bicchieri, cannucce, fazzolettini di carta e profilattici usati e gettati in terra. Ci sono ragazzini compresi tra i 12 e i 18 anni che trascorrono interi pomeriggi all'interno del parco. Non sono schiamazzi e risate ad allarmare i cittadini, ma il sospetto è che quell’area sia diventata una nuova zona di spaccio con porte mancanti, panchine distrutte, scritte murarie dappertutto con una assenza totale di ogni forma di senso civico da parte dei frequentanti".

Simbolo di degrado. In altri luoghi d'Italia, una villa di tale bellezza e valore sarebbe diventata motivo di orgoglio e di attrazione turistica e si sarebbe trovato il modo di svilupparla e di ottimizzare la qualità della vita dei cittadini che avrebbero potuto servirsi di questa meravigliosa zona verde. "Chiedo - aggiunge Lo Bianco - una immediata chiusura del cancello a Sud della villa, visti i problemi di sicurezza dove si registrano sempre più episodi di vandalismo a danno delle strutture, considerando inoltre che potrebbe diventare dimora di senzatetto, luogo di spaccio, luogo pericoloso per la sicurezza e la salute di questi ragazzi e considerato che il Comune non ha attualmente nessuna pianificazione per la riapertura della villa chiedo di attivarsi affinché si provveda immediatamente ad eliminare i citati problemi".

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