Ferì a coltellate padre e figlio a Rimini, operaio vibonese condannato a sei anni
Una settimana fa si era reso protagonista di un episodio simile aggredendo il proprietario di un ristorante nel centro di Vibo Valentia
Il gup del Tribunale di Rimini ha condannato a sei anni di carcere Ivan Russo, 43 anni di Vibo Valentia, operaio con precedenti penali alle spalle. L'uomo era stato arrestato nel maggio dello scorso anno per aver aggredito il titolare di un bar e il figlio con un coltello.
La duplice aggressione. Secondo testimoni il 43enne vibonese, già alterato, forse per l’alcol, ha iniziato ad inveire contro i titolari del locale. La polizia, allertata da alcuni avventori, ha allontanato una prima volta l'uomo che poi è rientrato al bar armato di coltello ferendo con un fendente alla spalla il più giovane dei proprietari e, poi, con una coltellata all'addome il padre. Solo l’intervento della polizia ha scongiurato il peggio.
Il verdetto. Accusato di tentato omicidio e lesioni aggravate, Ivan Russo è stato processato con rito abbreviato dinnanzi al Tribunale di Rimini. Nella giornata di oggi il giudice delle udienze preliminari ha emesso la condanna a sei anni di reclusioni.
Recidivo. Tra un'udienza ed un'altra Ivan Russo si è reso protagonista di un episodio simile la scorsa settimana a Vibo Valentia dove, nel frattempo, era rientrato in attesa del verdetto del giudice romagnolo. Secondo la ricostruzione della polizia, il 43enne sarebbe entrato ubriaco in un ristorante ubicato in pieno centro cittadino aggredendo il proprietario del locale e la sua compagna. Anche in questa circostanza Russo avrebbe agito in evidente stato di alterazione.
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