Una donna di 73 anni, Fiorenza Rancilio, è stata trovata morta con un'evidente lesione alla testa in un'abitazione di via Crocefisso, nel pieno centro di Milano.

Nelle prossime ore sarà ascoltato il figlio di Fiorenza Rancilio, che si trovava in casa quando i Carabinieri hanno scoperto il cadavere di sua madre, morta per una profonda ferita alla testa.

E' stato aperto un fascicolo per omicidio. L'ipotesi più probabile su cui si sta lavorando è che la donna sia stata aggredita e uccisa da qualcuno che conosceva.

Sul posto, un appartamento in via Crocefisso, oltre ai carabinieri del Comando Provinciale di Milano sono attesi il magistrato e il medico legale.

Fiorenza era figlia di Gervaso Rancilio, e non aveva alcuna parentela con Roberto che fondò l'azienda Rancilio Group che produce macchine da caffè.

Gervaso Rancilio si era trasferito a cercare fortuna in Francia e poi era tornato nel Milanese dove aveva costruito interi quartieri in alcuni paesi nell'hinterland di Milano.

Proprio davanti a un suo cantiere a Cesano Boscone, Gervaso Rancilio e suo figlio Alfredo vennero circondati da un commando di 8 persone la mattina del 2 ottobre 1978.

Alfredo venne caricato su un furgone e di lui non si seppe più nulla fino a quando il boss Saverio Morabito raccontò che venne ucciso perché aveva cercato di ribellarsi ai suoi carcerieri.  (Ansa)