Il Crotone a San Siro: il sogno si infrange ai supplementari
Agli ottavi di finale della Coppa Italia passa il Milan che si impone dopo 120 minuti sui rossoblù calabresi con il punteggio di tre reti a uno. La squadra di Juric fa un figurone ed esce dal campo tra gli applausi.
Sfuma ai supplementari il sogno del Crotone. A San Siro i pitagorici giocano una grande partita, vanno sotto, pareggiano, rischiano di vincere, portano il Diavolo all'extratime e si arrendono dopo 120 minuti uscendo dal campo a testa alta e con l'onore delle armi.
San Siro come lo Scida. Siamo a San Siro, ma sembra di essere allo Scida. Sugli spalti i tifosi crotonesi sono 5000. Si fanno sentire e vedere. In curva campeggia il maxi-striscione rossoblù che accompagna gli uomini di Juric nelle sfide casalinghe. All'annuncio delle formazioni è turn-over da entrambe le parti. Massiccio in casa rossonera, più misurato in quella calabrese. Luis Adriano porta in vantaggio il Milan, ma sempre nella ripresa Budimir risponde saltando con un tunnel Zapata e infilando con un preciso sinistro Abbiati. In contropiede potrebbe arrivare anche il clamoroso gol del sorpasso. Dall'altra parte il Milan non punge e si va ai supplementari. Il sogno rossoblù finisce qui. Si infrange sul più bello. La punizione di Bonaventura sveglia i tifosi crotonesi e riporta avanti il Milan. Niang chiude i conti e agli ottavi di finale della Coppa Italia passano i rossoneri. Per il Crotone però non solo selfie, ma anche un'iniezione di consapevolezza della propria forza che tornerà utile in campionato, quello di serie B. Magari a San Siro i pitagorici ci torneranno. Forse il prossimo anno. In serie A. Chissà. (m.f.)
