Operazione della Squadra mobile della Questura. Scoperto in un appartamento disabitato un deposito di droga e sequestrato oltre un chilo di sostanza stupefacente


Nel primo pomeriggio di ieri 30 marzo, IL personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile diretta da Tito Cicero, nell’ambito di servizi finalizzati alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, ha eseguito una perquisizione nell’abitazione di Danilo Careglio, 30 anni, nato a Torino ma residente a Briatico, già noto alle forze dell'ordine per diversi precedenti in materia di stupefacenti.

Danilo Careglio

Durante la perquisizione è stata rinvenuta la chiave di un appartamento disabitato al secondo piano del palazzo in cui abita, luogo che - per stessa ammissione dell’interessato – quest’ultimo non aveva alcun titolo ad occupare. All’interno di tale alloggio è stato trovato un vero e proprio laboratorio adibito a sito di lavorazione, stoccaggio e commercio di marijuana. Infatti una delle stanze era rivestita con carta di alluminio applicata su due pareti e nel corridoio erano presenti una ventola, lampade alogene e fertilizzanti. In un altro locale un’intera scaffalatura era stata adibita a deposito di marijuana da essiccare, per un peso complessivo di 293 grammi. Nel medesimo luogo sono stati rinvenuti un bilancino elettronico di precisione nonché 14 confezioni in cellophane contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 1.250 grammi ed ulteriori 5 involucri contenenti la stessa sostanza, per circa altri 27 grammi.


Un più accurato sopralluogo ha consentito, inoltre, di verificare l’avvenuto allacciamento abusivo dell’impianto elettrico dell’appartamento alla rete pubblica, realizzato tramite un bypass.Careglio è stato, dunque, tratto in arresto e portato in carcere a Vibo. La sostanza stupefacente e tutto il materiale pertinente alla produzione e al commercio della stessa sono stati sottoposti a sequestro, così come l’appartamento nel quale è stato operato il rinvenimento.