La tregua meteorologica è ufficialmente finita. Un profondo vortice di bassa pressione, in queste ore in fase di posizionamento sul Mar Ionio, sta cambiando radicalmente il volto del weekend nella provincia di Vibo Valentia. Se il versante ionico della regione subirà i nubifragi più intensi, il territorio vibonese dovrà fare i conti con una ventilazione impetuosa e un sensibile calo delle temperature.

Il protagonista assoluto delle prossime ore sarà il Grecale. Le correnti fredde provenienti da Nord-Est, richiamate dalla trottola ciclonica, investiranno la provincia con raffiche di burrasca.

Nelle zone montane e collinari, in particolare tra Fabrizia, Mongiana e Serra San Bruno, il vento potrà superare la soglia dei 100 km/h, con potenziali rischi per la caduta di rami o segnaletica stradale.

Lungo il litorale, da Pizzo a Tropea fino a Nicotera, il vento soffierà "da terra", ma il moto ondoso sarà comunque in aumento a causa dell'instabilità generale, rendendo lo specchio acqueo molto mosso e pericoloso per le imbarcazioni.

Per quanto riguarda le precipitazioni, il Vibonese vedrà piogge intermittenti che si intensificheranno nelle aree interne per l'effetto sbarramento dei rilievi. L'arrivo di aria fredda causerà un crollo della quota neve: i fiocchi potrebbero fare la loro comparsa sulle cime più alte delle Serre già a partire dai 1000-1100 metri.