'Ndrangheta nel Vibonese: annullata l'ordinanza di arresto per un funzionario Inps (NOME)
Era stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta "Maestrale", che ha colpito i clan di 'Ndrangheta del Vibonese. Nei confronti di Giuseppe D'Andrea, funzionario Inps, la Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza di arresto del Tdl di Catanzaro. L'uomo, pertanto, difeso dagli avvocati Di Renzo e Aquilano, è tornato libero. Secondo l’accusa, "quale pubblico ufficiale impiegato presso l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale della sede di Vibo Valentia, sarebbe stato in grado di informare Giuseppe Armando Bonavita circa la calendarizzazione delle visite fiscali da parte dei medici dell’ente, simulando la sussistenza di patologie quali: “dolore al rachide cervicale con irradiazione alle braccia con parestesie alle mani. Riferisce altresì turbe digestive con associati episodi di vomito post-prandiale, eruttazione, pirosi” per far ottenere a Bonavita l’indennità dalla “Cassa Marittima”".
Le investigazioni, coordinate dalla Procura di Vibo, hanno messo in evidenzia le cointeressenze, gli accordi corruttivi e i forti legami della criminalità organizzata con esponenti del mondo politico e della pubblica amministrazione. Evidenziando, tra l’altro, il completo asservimento dell’Asp di Vibo Valentia alle consorterie mafiose di Mileto, Limbadi e Vibo Valentia. Grazie anche a funzionari e dirigenti medici compiacenti, per ipotesi corruttive e scambio elettorale politico mafioso.
