Necessario l'intervento delle Forze dell'ordine per placare gli animi. Sit-in di protesta degli operai di ProgettAmbiente che chiedono il pagamento degli stipendi

Esplode negli uffici del Comune di Vibo la rabbia dei lavoratori della nettezza urbana. Alcuni di loro, letteralmente infuriati, hanno invaso gli uffici dell'ente urlando a squarciagola tutta la loro disperazione. I netturbini pretendono infatti il pagamento dello stipendio che non ottengono da diversi mesi. Per placare gli animi è stato necessario l'intervento delle Forze dell'ordine che stanno tutt'ora cercando di riportare la calma al primo piano di palazzo "Luigi Razza".

Slitta il Consiglio. La protesta si è quindi spostata nell'aula del Consiglio comunale dove gli operai stanno in questo momento attuando un sit-in impedendo di fatto l'avvio dei lavori del Civico consesso che dovevano iniziare alle 16.

La promessa. Nella giornata di ieri il sindaco Elio Costa e la dirigente Adriana Teti avrebbero garantito ai lavoratori - secondo quanto riferito dagli stessi operai - il pagamento degli stipendi non appena gli uffici avessero ricevuto la copia delle buste-paga protocollate. Cosa che sarebbe avvenuta questa mattina con l'invio a palazzo "Luigi Razza" dei cedolini per complessivi 240mila euro. Ad ulteriore garanzia per lo sblocco delle risorse, il Comune attende dalla ProgettAmbiente la fattura relativa ai soli stipendi scorporata da tutte le altre spese.

Informato il prefetto. Il sindaco ha provveduto ad informare della situazione il prefetto Giovanni Bruno e adesso sta cercando di far desistere dalla protesta i lavoratori ai quali ha fornito ulteriori garanzie circa il pagamento degli stipendi.

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