La Lega continua a strutturarsi in Calabria e anche a Vibo Valentia. Mettendo a segno, nella giornata di ieri, due ingressi non irrilevanti: l’ex presidente del Consiglio comunale di Vibo Giuseppe Muratore, dimessosi da consigliere dopo la maxi inchiesta Rinascita Scott (in quanto, sostiene, erano necessarie delle dimissioni di massa per consentire una pulizia totale anche nell'apparato amministrativo); e Francesco Muzzopappa, noto avvocato penalista della città. Con la stessa Vibo che, assicura il nuovo commissario regionale Giacomo Saccomanno, diventerà centrale: “Faremo qui, in estate, la festa regionale della Lega”. Un clima "da cui sono affascinato" ha commentato Muzzopappa. "La nostra - aggiunge - è un’esigenza di legalità su un territorio dove la mafia è molto più che una montagna di m…”.

"Di zerbini è pieno il mondo".
Ho scelto la Lega - ha invece spiegato Muratore - perché qui le persone discutono in modo franco e senza finzione”. Con tanto di frecciatina, neanche tanto velata, all’Amministrazione comunale: “Il tavolo è pieno di finanziamenti, vorrei che fossero portati a conoscenza dei cittadini. Magari con trasparenza”. "Di zerbini - ha continuato - è pieno il mondo. Siamo succubi di una dottrina che ci mantiene ostaggi di un sistema politico fatto di padroni, ma se noi siamo qui è perché non vogliamo rassegnarci, è perché vogliamo camminare sulla strada dell’onestà per mostrare un nuovo modo di fare politica".

"Dpcm incostituzionali".
"Il politico - ha continuato ancora Muratore nel suo intervento - non è più grande e più importante del cittadino che lo ha eletto, semmai è il contrario. Oggi la vera sfida è quella di prendersi cura della dignità delle persone, dignità oggi calpestata ancora di più dalla pandemia e dalle scelte politiche del governo Conte con tutta la sequela di Dpcm incostituzionali. Incostituzionali in quanto riguardano i nostri diritti e le nostre libertà fondamentali".

"No al Reddito di cittadinanza".
L'ex presidente del Consiglio comunale ha poi spiegato che "non siamo per il Reddito di cittadinanza, ma per politiche che diano la garanzia di un lavoro onesto, chi è senza lavoro non vuole la carità ma che gli sia riconosciuta la sua dignità". "Avremo da lavorare su questi temi di carattere generale senza perdere di vista i problemi locali che sono tanti. Le nostre scelte dovranno inquadrarsi anche alla luce delle quasi imminenti elezioni regionali che rientrano in un unico progetto politico che ha Matteo Salvini. Mi auguro, con l’aiuto di tutti voi - conclude Giuseppe Muratore - che il rinnovamento parta da Vibo Valentia".