Com'è vivere a Bruxelles? Qualità della vita, stipendi e costi
Chi sogna di trasferirsi a Bruxelles stabilmente per lavoro, o anche soltanto per una breve esperienza, si lascerà sorprendere da una città vivace, ne apprezzerà l’elevata qualità, valuterà il costo della vita, il livello degli stipendi, e i quartieri dove si vive meglio. Utile anche scoprire lo stato d’integrazione della comunità italiana in Belgio, e apprendere tutta una serie di elementi pratici sul trasferimento, a partire da un’operazione complessa qual è il trasloco dei propri beni e oggetti.
Bruxelles scelta ideale per un cambio di vita e professionale
Cuore pulsante del Belgio, di cui è capitale, Bruxelles è sede delle istituzioni europee ma è al contempo una città vivace, che ha davvero molto da offrire a chi sceglie di scoprirla per turismo, per lavoro o per un cambio di vita.
Ricca di edifici eleganti, grandi parchi verdi, piazze imponenti, giardini e musei, deliziosi ristoranti e locali, Bruxelles, al pari di altre città del Belgio, si propone con un’offerta finanziaria stabile e un sistema sociale dinamico e solido. Ideale per cambiare vita e garantirsi una realtà sorprendente, allegra e ricca di attrattive culturali e gastronomiche, Bruxelles offre interessanti prospettive professionali in settori quali quello finanziario, commerciale, turistico, farmaceutico e delle energie rinnovabili.
Per lavorare a Bruxelles è necessario conoscere a livello base almeno una, meglio se due, delle lingue ufficiali del paese a scelta fra francese, tedesco e olandese. Utilissima anche la conoscenza dell’inglese.
· Qualità della vita a Bruxelles
Bruxelles offre uno standard e una qualità della vita decisamente elevati. Punto di snodo in Europa, la città gode di un interessante contesto multiculturale e di un’ampia offerta lavorativa. Ricca di occasioni, di scambi intellettuali, la città propone un variegato ventaglio di eventi che va dai festival musicali alle mostre d’arte a respiro mondiale. Città dal sapore antico, Bruxelles ha un fascino ineguagliabile, uno spirito gioviale anche se discreto, e un patrimonio storico e culturale degno di nota, ben ripartito fra architetture di pregio e una proposta culinaria degna di nota.
A Bruxelles gli stipendi sono commisurati all’elevato tenore di vita, e offrono ai cittadini ampie opportunità in tema di servizi e comodità.
In città l’eccellenza culturale ben si sposa alle innumerevoli opportunità d’intrattenimento.
· Costo della vita
Accogliente dal sapore cosmopolita, Bruxelles è una realtà giovane, interessante, ricca di collegamenti adeguati, ma con un costo della vita tutt’altro che economico, più alto del 28% rispetto a quello italiano.
L’ammontare degli affitti di un immobile non si discosta molto da quello delle altre capitali europee, ma è sicuramente fra i più elevati. Il costo di una locazione è di circa 1.100 euro nel caso di un appartamento, ma chi vuole affittare una villetta a schiera deve sborsare almeno 1.660 euro al mese.
Anche in tema di spesa alimentare i prezzi non sono propriamente convenienti, con costi superiori del 29% rispetto all’Italia. Per mangiare al ristorante si deve disporre di un budget consistente, in percentuale un 56% in più rispetto all’Italia.
Chi si dedica allo shopping deve sostenere un costo più alto del 36%, se paragonato a quello agli acquisti italiani.
Per spostarsi in città il metodo più economico è garantito dall’uso dei mezzi pubblici, per i quali sono state studiate diverse tipologie di biglietti e abbonamenti, con interessanti opportunità di risparmio. In tema di trasporti la soluzione più sostenibile è rappresentata dall’uso della bicicletta, da noleggiare comodamente.
· Stipendi medi
A bilanciare l’elevato costo della vita intervengono gli stipendi. A Bruxelles mediamente si guadagna dai 2mila ai 3mila euro, riuscendo a garantirsi un tenore di vita dignitoso, e a godere pienamente di tutti i servizi e delle comodità offerte.
· I migliori quartieri dove vivere
Già al primo sguardo Bruxelles si presenta decisamente colorata, vivace, caratterizzata da una proposta multiculturale, con specifiche differenze fra un quartiere e l’altro.
Valutando una proposta super chic vale la pena scegliere una residenza a Ixelles, quartiere caratterizzato dalla presenza di palazzi in stile art nouveau e alberi sontuosi. A Ixelles affitti e acquisti immobiliari sono elevati, al pari di realtà di notevole impatto come Saint-Gilles, Flagey ed Etterbeek, leggermente defilati rispetto al centro, che si può raggiungere in soli 10 minuti con i mezzi pubblici.
Amatissimo dai giovani, che lo frequentano assiduamente, è il quartiere di Saint-Catherine collocato in un’area centrale.
Chi ama le residenze di lusso propenderà per Louise e Porte de Namur, arricchite dalla presenza di famosi centri commerciali.
Scelta perfetta per le famiglie con bimbi è quella dei quartieri residenziali della periferia, fra cui spiccano Forest e Uccle.
Fra i quartieri meno raccomandabili, messi spesso a ferro e fuoco dalla delinquenza, troviamo invece Jette, Botanique, Anderlecht e Molenbeek.
· Comunità italiana a Bruxelles e in Belgio
L’integrazione della comunità italiana a Bruxelles e in Belgio sembra essere oggi un fatto compiuto. Ci sono voluti molti anni, e la messa a punto di un percorso d’integrazione che è risultato spesso faticoso, lungo e conflittuale, ma oggi basi e fondamenta sono solide.
Il numero degli italiani registrati presso l’anagrafe consolare di Bruxelles ha toccato quota 105mila nel 2018, e quest’anno è salito a 118 mila.
In netto aumento anche il numero degli italiani che hanno chiesto la nazionalità belga, con una crescita del 70%. Nel 2020 a ottenere la cittadinanza belga sono stati 1.217 italiani, nel 2021 sono saliti a 1.229 per arrivare a 2.070 nel 2023.
Sino alla fine del secolo scorso la comunità italiana in Belgio era per presenze la prima compagine straniera, passata ora al terzo posto.
Come traslocare dall'Italia a Bruxelles
Affidandosi alle potenzialità di un’azienda di traslochi seria e professionale, effettuare un trasloco a Bruxelles e in altre città del Belgio, è facile e veloce ma, soprattutto, indolore e privo di risvolti stressanti.
La chiave di volta per garantirsi un’organizzazione perfetta, è rappresentata dalla corretta pianificazione di tutte le fasi.
Per il trasferimento dei beni dall’Italia al Belgio è necessario sostenere tutta una serie di operazioni burocratiche e documentali. Quanto ai mezzi di trasporto per completare il trasloco dall’Italia al Belgio si privilegia un vettore come il camion, diversamente dalle mete oltreoceano dove si opta per spedizioni marittime e aeree.
