Si estende anche alla provincia di Vibo Valentia la vasta operazione della Polizia di Stato che ha interessato l’intero territorio nazionale contro lo spaccio di stupefacenti e il porto abusivo di armi, con 1.335 arresti e oltre 2.300 denunce complessive.

Nel Vibonese, l’attività è stata condotta dalla Squadra Mobile locale con il supporto dei Reparti prevenzione crimine e degli uffici della Questura, interessando le principali aree urbane e della movida.

I controlli si sono concentrati in particolare nel centro di Vibo Valentia e lungo la fascia costiera, coinvolgendo le località di Vibo Marina, Pizzo e Tropea. Nel complesso sono state identificate 8.474 persone, tra cui 403 minorenni.

L’operazione rientra in un più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti e al fenomeno del porto di armi, con particolare attenzione ai più giovani e ai luoghi di aggregazione.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, l’obiettivo è stato quello di rafforzare la presenza sul territorio e prevenire episodi di violenza, anche tra minori, attraverso controlli mirati nei quartieri considerati più sensibili e nelle aree della movida.

Nel corso delle attività nazionali sono state sequestrate anche 250 armi bianche, tra cui coltelli, tirapugni, sfollagente telescopici e machete, a conferma della diffusione del fenomeno soprattutto tra i più giovani.