Depurazione, Fatuzzo, Daffinà e Cannizzaro: “145 milioni per Reggio”
Fissato il cronoprogramma per la realizzazione di tutte le opere
Un mare balneabile e pulito per tutta la costa, da Rosarno a Monasterace. È l’obiettivo del piano da 145 milioni di euro presentato oggi a Palazzo San Giorgio dal sindaco Francesco Cannizzaro.
Con lui c’erano il Commissario Straordinario Unico per la Depurazione Fabio Fatuzzo e il sub-Commissario Antonino Daffinà. Un tavolo istituzionale che, secondo il primo cittadino, dimostra come la collaborazione tra Governo nazionale, Regione e Ufficio del Commissario possa trasformare gli annunci in opere concrete.
"Queste risorse erano già disponibili, mi sorprende che chi ci ha preceduto non ne fosse a conoscenza" ha detto Cannizzaro. "Oggi le mettiamo a terra. Il nostro obiettivo resta chiaro: rendere Reggio una città internazionale, la Montecarlo del Sud".
Il cronoprogramma e i cantieri principali
Il sindaco ha illustrato scadenze e interventi, insistendo sulla necessità di rispettare tempi certi e impegni pubblici.

A Gallico la consegna dei lavori da 27,6 milioni avverrà già nel pomeriggio, con avvio immediato.
A Ravagnese, area definita critica per i disagi ai turisti in arrivo all’aeroporto Tito Minniti, i progetti esecutivi per depuratore e rete fognaria da 34 milioni saranno pronti entro il 3 agosto.
A Concessa di Catona è previsto un investimento di 10 milioni, con bando di gara entro il 31 dicembre.
Per Pellaro, Ortì e Oliveto i progetti esecutivi arriveranno entro dicembre.
A Motta San Giovanni è in programma un intervento da oltre 6 milioni, a cui si aggiunge 1 milione reperito nelle ultime ore. I lavori termineranno nel 2027.
A Scilla i lavori sono al 33 per cento su un investimento di 1,5 milioni. Il nuovo depuratore sarà operativo entro dicembre.
A Monasterace i lavori sono al 92 per cento e l’impianto entrerà in funzione entro dicembre.
A San Roberto la consegna dell’impianto da 1,2 milioni è prevista per i primi di agosto.
A Santo Stefano in Aspromonte il progetto esecutivo da 5 milioni sarà pronto entro dicembre.
A Oppido Mamertina il depuratore è già funzionante.
A Rizziconi e Sant’Eufemia la progettazione è in corso. Per Sant’Eufemia la fase esecutiva partirà nei primi mesi del 2027.

Fatuzzo: niente proroghe e acqua da riutilizzare
Per il Commissario Fatuzzo acqua e ambiente sono priorità vitali per i cittadini e per il turismo del Sud. Ha garantito l’impegno a trovare ulteriori fondi e ha annunciato la possibilità di usare risorse della Banca Europea degli Investimenti per coprire i fabbisogni di Motta San Giovanni e Santo Stefano in Aspromonte.
Il punto centrale del suo mandato è però un altro: "Non concederemo proroghe. I ritardi nascono da disattenzione e le proroghe servono solo a perdere tempo".
Fatuzzo ha rilanciato anche il tema del riuso: "È una bestemmia buttare l’acqua depurata. Va utilizzata in agricoltura, nell’industria, per lavare le strade, irrigare il verde e rimpinguare le falde. È economia circolare e rispetto della risorsa".

Daffinà: "Nel 2012 c’erano 70 milioni, non fu fatto nulla"
Soddisfatto il sub-Commissario Daffinà, che ha definito Reggio l’intervento più rilevante in carico alla struttura commissariale: circa 150 milioni complessivi.
"Dietro questo risultato c’è un lavoro invisibile di tecnici, Rup e uffici per autorizzazioni e conferenze di servizio" ha spiegato. "Abbiamo recuperato 75 milioni dai fondi Ssc 2014-2020 e li abbiamo destinati interamente a Reggio. Nel 2012 il Cipe aveva già stanziato 70 milioni per questo agglomerato, ma non è stato fatto nulla. Allora potevano bastare, oggi serviva di più e abbiamo lavorato per trovarli".
Con l’avvio dei cantieri e le date fissate, inizia ora la fase più delicata: trasformare i finanziamenti in impianti funzionanti e in un mare finalmente fruibile per cittadini e turisti.
