Sbloccata oggi anche la seconda mensilità arretrata (settembre) ai dipendenti della Provincia di Vibo Valentia grazie all'accordo trovato nei giorni scorsi per il pagamento di tre stipendi arretrati. Dopo un vertice in Prefettura, erano stati infatti svincolati fondi ministeriali per 420 mila euro e altre risorse pari a 650 mila euro accantonate per il pagamento di una rata di un altro mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti. Soldi che sono serviti, appunto, a pagare due delle tre mensilità di stipendio arretrate per i lavoratori dell'ente.

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Si è riservato invece la decisione il giudice civile del Tribunale di Vibo Valentia, Giuseppe Cardona, dinanzi al quale sono comparsi la Provincia (assistita dall'avvocato Carmelo Oliverio con la collaborazione dell'avvocato Angela Pezzimenti) e il Monte dei Paschi di Siena. Al centro della “contesa”, la priorità fra il pagamento da parte della Provincia dei mutui con gli istituti di credito (la Bnl, in questo caso) oppure – come sostiene l'ente locale – il pagamento degli stipendi arretrati dei dipendenti. In attesa della decisione del Tribunale, l'istituto bancario “Mps”, tesoriere della Provincia, ha deciso di sospendere l'accantonamento delle somme libere e disponibili sul conto della Provincia in vista della prossima scadenza dei mutui a suo tempo contratti con la Bnl, la Cassa Depositi e Prestiti e l'Istituto per il Credito Sportivo. (g.b.)