La cittadina moldava di nome Adina Manolache, che lavora come prostituta, è stata recentemente arrestata con l'accusa di aver estorto la somma di 100.000 euro da uno dei suoi clienti. Questo cliente era un dirigente della Rai che aveva conosciuto su un sito di incontri. Secondo quanto riportato dal quotidiano Corriere della Sera di Roma, sembra che l'uomo sia caduto in una sorta di trappola, forse organizzata in collaborazione con altre persone.

Il funzionario della Rai, che lavora a viale Mazzini, ha inviato ripetutamente denaro alla donna, che gli aveva raccontato di essere in una situazione di emergenza, affermando di essere in procinto di essere sfrattata dalla sua abitazione a Labaro. Era preoccupata anche per il fatto che uno dei suoi figli avrebbe dovuto subire un intervento chirurgico e gli aveva detto di essere vittima di persecuzioni da parte di criminali.

L'uomo aveva addirittura consegnato il suo bancomat alla donna, consentendole di effettuare prelievi. Aveva anche coperto le spese per un presunto funerale della sorella di Adina Manolache. Il cliente, un uomo di 66 anni, stava attraversando un periodo emotivamente difficile a causa della recente scomparsa della sua compagna. Inoltre, aveva ricevuto minacce dirette da parte della donna. Per giustificare le richieste di denaro, la escort aveva affermato di essere affetta da ludopatia.

La prostituta aveva anche minacciato di rivelare informazioni sulla residenza dell'uomo a malavitosi. In effetti, una notte, l'uomo aveva ricevuto la visita di un individuo che si era allontanato in auto dopo aver suonato al citofono di casa sua. Questo episodio aveva finalmente convinto l'uomo a denunciare la situazione, e di conseguenza, Adina Manolache è stata arrestata.

Attualmente, le autorità stanno cercando di individuare eventuali complici di Manolache nei reati commessi.