Drapia e Tropea, via libera alla convenzione sull’acqua della sorgiva RFI: chiuso un percorso storico
L’intesa conclude un lungo iter amministrativo e tecnico avviato negli anni scorsi e segna un passo decisivo nella valorizzazione di una risorsa strategica per il territorio
Il Comune di Drapia ha approvato la convenzione con il Comune di Tropea per l’utilizzo della risorsa idrica proveniente dalla storica sorgiva RFI, sancendo la conclusione di un articolato percorso amministrativo, tecnico e autorizzativo.
La decisione è stata formalizzata con la delibera del Consiglio comunale n. 11 del 18 maggio 2026, che rappresenta l’atto finale di un iter avviato dall’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Porcelli e finalizzato alla piena valorizzazione di una risorsa idrica presente sul territorio già dalla fine dell’Ottocento.
Un passaggio fondamentale del processo era già stato compiuto con la delibera consiliare n. 22 del 22 maggio 2024, attraverso la quale il Comune di Drapia aveva acquisito la sorgiva RFI al proprio patrimonio, avviando il percorso di regolarizzazione e gestione pubblica della risorsa.
Successivamente si è reso necessario un complesso lavoro di coordinamento istituzionale e tecnico, con interlocuzioni con la Regione Calabria, l’Asp di Vibo Valentia e gli enti competenti, oltre a una serie di analisi e campionamenti svolti nel corso delle diverse stagioni dell’anno.
Un momento decisivo è arrivato con il decreto della Regione Calabria che ha autorizzato l’emungimento dell’acqua, seguito dal rilascio della certificazione di potabilità da parte dell’Asp di Vibo Valentia.
Nella giornata del 20 maggio 2026 è stata infine sottoscritta la convenzione tra i due enti, che disciplina in modo organico gli aspetti amministrativi, gestionali e istituzionali legati all’utilizzo della sorgiva RFI.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Alessandro Porcelli, che ha sottolineato il valore strategico dell’operazione: “Abbiamo creduto sin dall’inizio nelle potenzialità di questa risorsa, nonostante le difficoltà burocratiche e lo scetticismo. Oggi restituiamo al territorio una risorsa pubblica, strategica e pienamente utilizzabile”.
Il primo cittadino ha evidenziato come l’accordo con Tropea rappresenti non solo una convenzione amministrativa, ma anche un modello di cooperazione istituzionale tra enti locali, fondato sulla gestione condivisa delle risorse essenziali.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Commissione straordinaria del Comune di Tropea, composta dai commissari prefettizi Antonio Calenda, Roberto Micucci e Vito Turco, “per la collaborazione istituzionale e l’attenzione dimostrata durante tutto il percorso”.
Secondo l’amministrazione comunale, l’intesa rafforza il legame tra Drapia e Tropea, comunità storicamente e territorialmente connesse, e “rappresenta un esempio di buona amministrazione orientata alla valorizzazione delle risorse pubbliche e al superamento delle divisioni territoriali nell’interesse collettivo”.
