E' stato nuovamente arrestato dalla Squadra Mobile di Vibo a seguito di un’ordinanza emessa dal gip del tribunale di Reggio Calabria nella giornata odierna don Felice La Rosa, l'ex parroco di Zungri già condannato per aver atti sessuali nei confronti di un minore. L'ex sacerdote, sospeso a divinis, deve rispondere da quanto si apprende di atti sessuali con un ragazzo di età non inferiore ai quattordici e non superiore ai diciotto anni, tra Rosarno e San Ferdinando, in cambio di un corrispettivo in denaro o altra utilità, anche soltanto promessi. Una conferenza stampa, prevista la giornata di domani al commissariato di Gioia Tauro, chiarirà i dettagli dell'arresto. Nel frattempo il parroco si troverebbe ai domiciliari.

Settimo cerchio. Nel settembre 2018 il religioso, era stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione più 2.400 euro di multa. Pena confermata in appello per l’ex parroco vibonese don Felice La Rosa, accusato di prostituzione minorile.  L’inchiesta, condotta dalla Squadra Mobile di Vibo, fece luce su un giro di prostituzione minorile tra Zungri, Briatico e Mileto ed è scaturita da una serie di intercettazioni attuate nell’ambito delle indagini sull’omicidio del 45enne Francesco Fiorillo, avvenuto nel dicembre 2015 nei pressi della stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo. Dalle conversazioni delle persone vicine alla vittima è incidentalmente affiorata la trattativa compromettente: il sacerdote e il pensionato avrebbero accettato di pagare 50 euro per le prestazioni sessuali di un 15enne. La somma sarebbe quindi stata ripartita tra il minore e il bulgaro, nella misura di 20 euro per il ragazzo e 30 per l’intermediario.